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Centesima assemblea della CRER

Il 27 novembre 2019 nella nuova sala polivalente dell'edificio scolastico di Lostallo ha avuto luogo la centesima assemblea dei delegati comunali della Corporazione dei Comuni del Moesano per la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti (CRER).

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Per l’occasione il presidente CRER Graziano Zanardi in apertura dei lavori assembleari, (poi proseguiti con il piatto forte del solido preventivo, da dieci anni sempre più roseo grazie ai proventi della discarica di scorie da demetalizzare e ceneri lavate provenienti dall’inceneritore – termovalorizzatore di Giubiasco) ha tenuto a sottolinerare il giubileo della centesima assemblea, ricordando la prima convocata dall’allora Organizzazione Regionale del Moesano (OR.MO) venerdì 3 maggio 1974 a Roveredo presso il Ristorante Stazione (Mazzolini-Darani). In pratica il sigillo ufficiale tramite i delegati comunali per l’allora neocostituito “Consorzio per la raccolta ed eliminazione dei rifiuti del Distretto Moesa” ed ora Corporazione dei Comuni del Moesano per la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti (CRER), una delle corporazioni più longeve sul nostro comprensorio, risultato di un’ottima collaborazione tra i Comuni.

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Per questo motivo l’attuale presidente CRER Zanardi al termine dei lavori assembleari ha dato la parola ai due presidenti CRER, appositamente invitati, che lo hanno preceduto: Reto Giudicetti e Mirco Rosa.
Giudicetti, presidente CRER fin dall’inizio e per ben una quarantina d’anni, ha sottolineato l’importante ruolo svolto dall’attuale CRER fin dal 1975 con la messa in funzione della discarica unica di rifiuti solidi urbani in località Tec Bianch a Sorte per tutti i comuni di Mesolcina e Calanca. Discarica rimasta attiva una ventina d’anni quale discarica non impermeabilizzata, liberando così i Comuni dalle loro sempre più problematiche discariche “ratere” comunali.
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Ultimi preparativi in vista  degli apporti di scorie e ceneri lavate dall'inceneritore di Giubiasco iniziati il 29 settembre 2009 e sulla sinistra parte della discarica non impermealizzata dei rifiuti solidi urbani iniziata nel 1975 dalla CRER e rimasta in funzione per una ventina d'anni (foto Lino Succetti, 21 aprile 2009)

Giudicetti, dopo i decenni di presidenza terminati causa una sua mancata nomina quale delegato comunale CRER per Roveredo e rimasto però a tutt’oggi in prima fila quale responsabile della Direzione Tecnica CRER, ha poi tra l’altro accennato al grande cambiamenzo nello sfruttamento della discarica dal 2009 quando è iniziato l’ampliamento tramite varie tappe con l’accordo Grigioni-Ticino, tuttora in vigore e che dovrebbe protrarsi fin verso il 2030 per portare in discarica, garantendo pure cospicue entrate per i Comuni e in special modo per quello di Lostallo sede della discarica, le scorie (da demetallizzare) e le ceneri lavate provenienti dall’Inceneritore rifiuti di Giubiasco.

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Foto recente di parte della discarica e sulla sinistra l'impianto di demetalizzazione delle scorie provenienti dall'inceneritotre-demetalizzatore di Giubiasco (foto Lino Succetti, ottobre 2019)

Rosa, succeduto per pochi anni quale presidente CRER a Giudicetti (rinunciando poi all’incarico per motivi professionali) ha pure ben ricordato l’importanza della CRER, che, come a sua volta sottolineato dal presidente in carica Zanardi e pure ribadito sul dettagliato sito www.crer.ch recentemente aggiornato, si adopera ormai da decenni per gestire il processo dei rifiuti fino alla loro destinazione finale, dalla fase di raccolta, trasporto (smaltimento o riciclaggio), nel tentativo di ridurre il più possibile i loro effetti d'impatto ambientale. Una CRER che nel corso dei decenni si è impegnata sempre più e continua a farlo in questi anni con il presidente Zanardi, affiancato nel Comitato nominato dai delegati comunali dal vicepresidente Stefano Ciocco, dal segretario Samuele Censi e dai memri Roberto Somaini e Lino Succetti in azioni di informazione e di sensibilizzazione per le importanti misure di riciclaggio e la relativa riduzione dei rifiuti da smaltire e pure nella gestione della discarica finale di Lostallo - Sorte, cercando nel limite del possibile di monitorare sempre meglio e far rispettare anche le importanti disposizioni ambientali.

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Ragazzi a scuola di sostenibilità ambientale

Di Margherita Gervasoni, da La Voce del San Bernardino (Foto Lino Succetti)

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Un’intera giornata dedicata alla sensibilizzazione delle generazioni future sulle possibili soluzioni al problema dei rifiuti e ai sistemi di smaltimento in uso presso la discarica Tec Bianch della CRER di Lostallo/Sorte. Accolti dal Presidente Graziano Zanardi e accompagnati dai docenti, gruppi di studenti delle scuole moesane si sono alternati per tutta la giornata del 18 ottobre alla scoperta degli impianti, che raccolgono e lavorano le ceneri provenienti dal termovalorizzatore di Giubiasco. 

Nell’ottica di un’organizzazione logistica perfetta e rispettosa del pianeta, i diversi gruppi sono arrivati dalle diverse sedi scolastiche fino a Sorte utilizzando i mezzi pubblici. Ordinati e attenti, gli studenti sono stati accolti dal Presidente della CRER che li ha indirizzati alle quattro postazioni d’interesse predisposte all’interno della discarica. Qui hanno incontrato un responsabile che ha fornito dettagli e informazioni sulle diverse fasi di demetalizzazione delle scorie, stoccaggio delle stesse e delle ceneri lavate provenienti dall’inceneritore e termovalorizzatore di Giubiasco, degli inerti provenienti dalla regione e delle canalizzazioni per le acque di percolazione. 

Una visita completa e dettagliata che ha avuto inizio con la visione dall’alto dell’intera struttura.

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Panoramica della discarica e dell' impianto di demetalizzazione (Foto ott. 2019)

La discarica CRER è in funzione dal 1975 e per circa un quarto di secolo come discarica di rifiuti solidi urbani per tutti i Comuni di Mesolcina e Calanca ha dapprima permesso di liberare i Comuni dalle loro discariche ed è rimasta in funzione per circa una ventina d’anni, senza impermeabilizzazione. 

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Scorcio di depositi solidi urbani per tutti i Comuni di Mesolcina e Calanca portati nelle prime tappe della discarica a Sorte dal 1975 al 2000 (Foto 2009)

In seguito è stata impermeabilizzata e resa più funzionale, ma è solamente dal 2009 ha intrapreso un percorso di ampliamento e trasformazione sempre più importante.  In quell’anno, infatti, ha avuto inizio la collaborazione tra la CRER (Corporazione dei Comuni della Regione Moesa per la raccolta e l’eliminazione dei Rifiuti) e l’ACR (Azienda Cantonale Rifiuti del canton Ticino) che prevedeva il trasporto in discarica delle scorie (da de metallizzare) e delle ceneri lavate provenienti dall’Inceneritore (oggi anche Termovalorizzatore) rifiuti di Giubiasco. 

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(Nel 2018 l’inceneritore-termovalorizzatore di Giubiasco ha prodotto 33’350 tonnellate di scorie grezze e 4’070 tonnellate di ceneri lavatetrasportate in discarica a Lostallo – Sorte. Calcolando che nel primo decennio di attività dell’inceneritore-termovalorizzatore di Giubiasco si sono smaltiti  circa 1'600'000 tonnellate di rifiuti, in discarica  sono state trasportate circa 350'000 tonnellate di scorie grezze (da demetalizzare) e ceneri lavate.

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Impianto di  demetalizzazione delle scorie provenienti dall'inceneritore - termovalorizzatore di Giubiasco (Foto ottobre 2019)

In particolare i ragazzi sono stati poi aggiornati sul funzionamento dell’impianto di de metallizzazione, messo in funzione e gestito dalla Hecor di Lostallo. Il titolare Signor Jean Pierre Haussener si è intrattenuto con i ragazzi e insieme al simpatico e preparato Renè, ha illustrato loro i diversi passaggi per estrarre i residui ferrosi e di altri metalli dalle ceneri dei rifiuti domestici. Su cinque tonnellate di rifiuti domestici inceneriti viene estratta circa una tonnellata di metalli di cui l’8% costituito da ferro che si isola nella maggior parte con un sistema elettromagnetico (grandi calamite che attraggono il metallo). Alluminio, rame e altri metalli vengono, invece, isolati utilizzando il sistema della corrente di Foucault o corrente parassita: all’interno di un nastro trasportatore viene posto un rotore magnetico che, girando a forte velocità, crea un considerevole campo di corrente indotta la quale allontana dal flusso di materiale le particelle di metalli non ferrosi a bassa conducibilità elettrica. Davanti alla crescente montagna di sabbia “pulita”, Jean Pierre Haussener ha spiegato come gran parte dei metalli recuperati vengano acquistati in Olanda per poi essere rivenduti in Belgio, Francia e Italia. Insieme ai ragazzi sono stati osservati anche una serie di oggetti, ancora in buono stato, recuperati nell’operazione di cribbiatura delle ceneri: statuette di varie fogge, vasetti in peltro e persino pezzi di antiquariato come antichi ferri da stiro. 

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La tendenza a sbarazzarsi di oggetti ancora integri è stata messa sotto gli occhi dei giovani che hanno potuto così mettere a confronto la smisurata crescita della montagna di ceneri – che nel 2030 avrà molto probabilmente colmato tutto lo spazio disponibile della discarica- con i poco sostenibili e consapevoli comportamenti della gente. Come ha dichiarato il Presidente della CRER Graziano Zanardi: “il lavoro di sensibilizzazione è fondamentale per migliorare la raccolta differenziata e con il sostegno delle giovani generazioni potremmo sicuramente contribuire a far qualcosa di buono per il nostro pianeta. Ricordiamo che la miglior raccolta differenziata è quella che parte da una minore produzione di rifiuti e dal sostegno di quanto di buono abbiamo tra i prodotti di consumo a km 0.” 

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A nome della CRER Zanardi ha espresso la sua soddisfazione per la positiva adesione da parte delle scuole, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della giornata informativo-educativa. Da parte loro i ragazzi hanno espresso il loro apprezzamento per le spiegazioni ricevute e anche i più giovani sono stati in grado di produrre riflessioni significative. “Dovremmo smettere di comprare prodotti con troppi imballaggi di plastica e carta” ha detto uno studente della quarta classe di Roveredo e una ragazzina delle terza classe ha continuato: “La mia mamma usa sempre la stessa borsa per fare la spesa: quando è sporca la lava e poi la riusa. Anch’io da grande farò lo stesso perché questa montagna di cenere non mi piace! Preferisco le montagne vere!” 

A proposito dei molti manifesti esposti nell’area della discarica sulle possibilità di riciclo dei rifiuti e sulla corretta differenziazione della raccolta – la cui distribuzione era a cura dell’ACR- molti studenti si sono soffermati a discutere e riflettere tra loro confrontando le informazioni di cui erano già in parte in possesso con quelle proposte. 

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Al termine del tour informativo sono stati distribuiti utili e divertenti gadget oltre a una sana merenda, che la maggior parte dei giovani ospiti ha molto apprezzato. 

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La giornata successiva era dedicata agli utenti adulti e nonostante le condizioni atmosferiche sfavorevoli, il pubblico ha avuto modo di informarsi anche sul Bio riciclo proposto dalla ditta Ticinese Biorecycling, che produce biogas e digestato con i rifiuti organici domestici raccolti. Ultimamente è stata pure realizzata dalla CRER un' importante opera di canalizzazione con un raccordo tra il bacino di accumulo di 250 m3 delle acque di percolazione in discarica ed il collettore della Corporazione depurazione acque della Media Mesolcina ai Piani di Verdabbio. Così  i trasporti di acque di filtrazione con autobotti, su strada fino a Grono, da 1000 a 1500 all'anno, sono cessati.

Altre notizie sulla discarica e sulla CRER in generale e pure il recente servizio del Quotidiano RSI “L’ultimo viaggio dei rifiuti” cliccando sul nuovo sito della CRER: https://www.crer.ch

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Giornata delle Porte aperte in discarica Tec Bianch di Lostallo – Sorte.

Il Comitato della Corporazione dei Comuni della Regione Moesa per la raccolta e l'eliminazione dei rifiuti (CRER), dopo la ben riuscita giornata dedicata alle Scuole del Moesano (oltre 200 i partecipanti), invita la popolazione di Mesolcina e Calanca sabato 19 ottobre 2019 (dalle ore 10:30 alle 15:00) alla  Giornata delle Porte aperte in iscarica Tec Bianch di Lostallo – Sorte. 

Dalle 12:00 alle 13:30 ci sarà pure la possibilità di degustare uno spuntino di gnocchi e bibite offerti a tutti i visitatori che saranno pure omaggiati con una pratica sorpresa attinente i rifiuti.

Sul piazzale della discarica oltre al gazebo per lo spuntino verrà proposta una “Eco piazza tipo” per il deposito e il riciclaggio dei rifiuti e saranno allestiti dei pannelli informativi con informazioni sulla discarica stessa, il demetalizzatore delle scorie provenienti dall'inceneritore - termovalorizzatore di Giubiasco e la problematica del riciclaggio e dello smaltimento dei rifiuti.

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Tutto pronto, anche in caso di pioggia!

(Maggiori ragguagli sull’evento e notizie riguardanti la CRER e la discarica di Lostallo - Sorte cliccando il sito https://www.crer.ch)

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